Statuto

Statuto

Art. 1 – COSTITUZIONE

 

E’ costituita l’Associazione “Asilo Infantile di Arco”, con sede ad Arco, in via Capitelli n. 16.

 

Art. 2 – SCOPO

Scopi dell’Associazione sono:

- favorire il pieno e armonico sviluppo della personalità del bambino per una sua educazione integrale, nel rispetto del primario dovere-diritto dei genitori di educare ed istruire i figli, secondo i principi della concezione cristiana della vita;

- diffondere e promuovere una cultura educativa rispondente ai bisogni materiali e spirituali, ai valori, alle tradizioni e alle prospettive della comunità e della più ampia società civile, allo spirito dell’impegno del volontariato, tradotto nella dimensione della solidarietà fattiva tra persone, unite dal fine della promozione umana e sociale; la scuola materna è aperta anche ad altre iniziative educative secondo lo stesso spirito;

- provvedere ai compiti e alle funzioni per la gestione della scuola dell’infanzia nel quadro delle normative vigenti.

L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Direttamente connessa all’attività istituzionale è la gestione dei servizi mensa, trasporto e di altri eventuali servizi in conformità alla normativa vigente.

 

Art. 3 – RAPPORTI

L’Associazione aderisce alla Federazione provinciale delle Scuole materne, di cui accetta lo Statuto e l’Ordinamento. La gestione della scuola deve avvenire comunque nell’osservanza delle disposizioni della L.P. 21.03.1977 n. 13 e s.m..

 

Art. 4 – ISCRIZIONI E FREQUENZA

La scuola accoglie tutti i bambini del Comune di Arco per i quali venga richiesta l’iscrizione, secondo quanto stabilito dalla legge.

Per l’iscrizione, la frequenza, i servizi di mensa e di trasporto valgono le disposizioni di legge vigenti.

Potranno essere accolti anche i bambini provenienti dai paesi limitrofi, compatibilmente alla disponibilità dei posti.


Art. 5 – MEZZI

I mezzi per ottenere lo scopo sono:

- il patrimonio mobiliare e immobiliare della scuola;

- le quote sociali;

- lasciti, legati, donazioni, a favore della Scuola dell’infanzia che saranno accettati dal Consiglio Direttivo;

- entrate derivanti da convenzioni, contratti e accordi stipulati con enti pubblici e privati, per la gestione dei servizi previsti dallo Statuto;

- i finanziamenti pubblici.


Art. 6 – SOCI

Sono soci ordinari:

- i genitori e i legali rappresentanti dei bambini iscritti e frequentanti la scuola, che si impegnano ad accettare il presente Statuto e versano la quota sociale;

- le persone fisiche o giuridiche la cui richiesta di adesione è accolta a norma di Statuto e che hanno versato entro il termine annuale stabilito la quota sociale.

Sono soci benemeriti:

- le persone fisiche o giuridiche che offrono una tantum un importo non inferiore a L. 1.000.000, e che abbiano reso alla scuola servigi o prestazioni di rilievo.
La qualifica di socio benemerito si acquisisce con delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza dei membri componenti.

Sono soci fondatori:

- il parroco o suo delegato;

- il sindaco o suo delegato.


Art. 7 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Ogni socio ha i diritti che gli sono attribuiti dallo Statuto ed il dovere di contribuire al buon andamento dell’Associazione uniformandosi alle deliberazioni degli organi sociali, di cui, se chiamato, è tenuto ad accettare le cariche.

La qualifica di socio cessa:

1 – per decesso del socio;

2 – per recesso del socio comunicato per iscritto con raccomandata A.R. al Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima del termine dell’Anno sociale;

3 – per decisione del Consiglio Direttivo a seguito di gravi e comprovate inadempienze da parte del socio; tale decisione viene comunicata per iscritto all’interessato che ha la possibilità di presentare le proprie osservazioni, secondo quanto stabilito dall’art. 19.


Art. 8 – ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

- l’Assemblea dei soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

- il Collegio dei Revisori dei conti.

Le cariche sociali sono gratuite.


Art. 9 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea generale dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo in seduta ordinaria almeno una volta all’anno ed in seduta straordinaria su richiesta di un quinto dei soci o dello stesso Consiglio Direttivo.

La convocazione va effettuata mediante comunicazione scritta o altro mezzo di comunicazione, atto a far giungere la convocazione ad ogni socio, contenente l’ordine del giorno almeno dieci giorni prima dell’Assemblea.

Partecipano con diritto di voto anche i membri del Consiglio Direttivo in carica.

Le riunioni dell’Assemblea sono presiedute dal Presidente dell’Associazione, che all’inizio di seduta proporrà la nomina di un segretario e di due scrutatori.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci, tenuto conto delle eventuali deleghe.

In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita trascorsa almeno un’ora dalla prima con qualsiasi numero di presenti.

E’ ammessa la partecipazione per delega da socio ad altro socio: ogni socio non può avere più di una delega.


Art. 10 – ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA

All’Assemblea spettano le seguenti attribuzioni:

- approvare il bilancio preventivo;

- approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio sociale della scuola coincidente con l’anno scolastico, che inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo;

- nominare i membri elettivi del Consiglio Direttivo e i Revisori dei Conti;

- approvare le relazioni del Consiglio Direttivo e decidere sulle linee programmatiche dell’Associazione;

- apportare modifiche allo Statuto sociale;

- decidere sullo scioglimento dell’Associazione;

- approvare con maggioranza dei due terzi (2/3) degli aventi diritto al voto gli atti riguardanti alienazioni e acquisti di beni immobili;

- deliberare l’esclusione di un associato per gravi motivi.

Gli eventuali utili ed avanzi di gestione sono impiegati per la realizzazione di attività istituzionali o ad esse direttamente connesse, ai sensi dell’art. 2. In ogni caso è vietata la distribuzione, anche indiretta, tra i soci di utili o avanzi di gestione.

 

Art. 11 – COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto di n. 7 componenti:

- il Parroco pro tempore della parrocchia “S.Maria Assunta” di Arco o suo delegato;

- il Sindaco del Comune di Arco o un suo delegato;

- un membro designato dal Consiglio Pastorale;

n. 4 membri eletti dall’Assemblea dei soci di cui uno almeno, scelto fra i soci benemeriti.

Il Consiglio dura in carica tre anni; i suoi membri sono rieleggibili.

Eventuali surroghe avvengono per i membri elettivi secondo l’ordine dei voti ottenuti in sede di elezione assembleare.

Il Consiglio ha facoltà di cooptare, senza diritto di voto, persone competenti in grado di contribuire alla migliore funzionalità degli organi e del servizio scolastico.

 

Art. 12 –ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo spetta:

- eleggere il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario-economo;

- accettare i soci e fissare l’ammontare delle quote sociali e il termine per il loro versamento;

- attuare i deliberati dell’Assemblea;

- curare l’amministrazione dell’Associazione e la gestione del servizio scolastico, provvedendo alla manutenzione dei beni mobili e immobili, all’acquisto, conservazione e rinnovo di attrezzature e arredamento, garantendo l’idoneità igienica e didattica dei locali della scuola;

- compilare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea;

- assumere il personale insegnante e ausiliario con trattamento economico e giuridico secondo le norme di legge;

- vigilare sul rispetto nell’azione educativa della scuola,dei principi di cui all’art. 2 del presente Statuto;

- definire eventualmente il regolamento della scuola;

- organizzare il servizio mensa adottando le tabelle dietetiche predisposte secondo le indicazioni della Giunta Provinciale;

- decidere l’ammissione gratuita o agevolata dei bambini di famiglie in disagiate condizioni economiche;

- provvedere agli adeguamenti normativi secondo le indicazioni degli organi previsti dalla vigente legislazione e dal patto federale;

- curare il regolare funzionamento didattico e amministrativo della scuola, fatte salve le competenze del Comitato di gestione;

- esaminare le proposte che pervengono dal Comitato di gestione in materia di sua competenza;

- vigilare sul regolare funzionamento del Comitato di gestione invitandolo ad eliminare le cause di irregolarità, provvedendo a scioglierlo per gravi e persistenti irregolarità o per mancato funzionamento promovendo le operazioni per la sua ricostituzione;

- decidere l’esclusione dei soci inadempienti per la mancata osservanza anche lieve degli obblighi associativi, fatto salvo quanto previsto dall’art. 19.

 

Art. 13 – FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Le riunioni del Consiglio si tengono di norma a scadenza bimestrale e ogni qualvolta il Presidente ne ravvisi la necessità. La seduta è valida quando sono presenti almeno n. 4 consiglieri.

Le deliberazioni si prendono a maggioranza, in caso di parità prevale il voto del Presidente.

 

Art. 14 – ASSENZE E DIMISSIONI

L’assenza ingiustificata e continuativa per tre sedute determina la decadenza da consigliere.

In caso di dimissioni dell’intero Consiglio Direttivo spetta al Presidente di convocare entro 15 giorni l’Assemblea dei soci, cui compete il diritto di accettare o respingere le dimissioni e il dovere di procedere eventualmente al rinnovo del Consiglio.

Nell’impossibilità di indire la nuova Assemblea la Federazione provinciale delle Scuole materne nominerà un commissario con il compito di convocare regolare Assemblea nel più breve tempo possibile.

 

Art. 15 – ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione e ne ha la firma sociale.

Spetta al Presidente:

- convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e attuarne le decisioni;

- dirigere l’attività sociale, coordinando l’esercizio delle competenze dei singoli organi;

- riferire sull’attività sociale e sul servizio scolastico al Consiglio Direttivo periodicamente e, su mandato del Consiglio, all’Assemblea dei soci;

- tenere rapporti con autorità, enti pubblici e verso terzi;

- adottare provvedimenti urgenti sottoponendoli poi a ratifica del Consiglio Direttivo.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

 

Art. 16 – ATTRIBUZIONI DEL SEGRETARIO – ECONOMO

Il segretario-economo cura l’attività amministrativa e contabile dell’Associazione e ne risponde personalmente al Presidente e al Consiglio Direttivo.

In particolare attende alla redazione dei verbali del Consiglio Direttivo, alla tenuta dei libri contabili e dei fascicoli personali dei dipendenti della scuola, agli adempimenti necessari per l’acquisto e la manutenzione degli arredi e delle attrezzature scolastiche, alla custodia degli atti, dei registri e dell’archivio sociale e ad ogni altro adempimento delegato per la formale conduzione amministrativa della Associazione e della scuola.

 

Art. 17 – COLLEGIO DEI REVISORI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di 3 membri eletti dall’Assemblea e dura in carica un triennio.

Controlla la gestione sociale dell’Associazione, accerta l’esattezza delle scritture contabili e del bilancio e vigila sull’osservanza delle leggi e dello Statuto.

I Revisori possono assistere alle sedute del Consiglio Direttivo e possono quindi essere invitati; i loro accertamenti e rilievi devono essere trascritti in apposito registro.

 

Art. 18 – VARIAZIONI DELLO STATUTO

Eventuali variazioni del presente Statuto, sentita la Federazione, sono da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea convocata con avviso scritto.

L’Assemblea potrà validamente deliberare le proposte di variazione con l’approvazione dei due terzi degli aventi diritto al voto.

 

Art. 19 – CONTROVERSIE

Eventuali controversie statutarie tra soci verranno inappellabilmente definite dal Consiglio Direttivo, quelle tra soci e Consiglio Direttivo saranno sottoposte al giudizio dell’Assemblea generale.

 

Art. 20 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCAZIONE

Lo scioglimento potrà essere deliberato dall’Assemblea con la maggioranza prevista dall’art. 18.

In caso di scioglimento dell’associazione e conseguente chiusura della scuola il patrimonio passerà alla parrocchia per la destinazione ad opere di educazione o di assistenza.


Art. 21

Per quanto non previsto dal presente Statuto vale quanto stabilito dal Codice Civile e dalle norme vigenti.

 

Arco (TN), 6 novembre 1998

Associazione "Asilo Infantile di Arco"

via Capitelli, 16 - 38062 - ARCO (TN)

Telefono: 0464516369 - Fax: 0464515014

Email: [email protected]

PEC: [email protected]

Codice Fiscale: 84002550220

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